L’Arpista

L’ArpistaSuono l’arpa dal 2001. Ho imparato dai testi e dai workshop di Ann Heymann, Siobhán Armstrong, Javier Sainz, Paul Dooley ed Andrew Lawrence-King.

Ho sempre desiderato suonare l’arpa. Il mio sogno ha acquistato corpo ed è divenuto realtà nella collaborazione con il gruppo di musica celtica Ould Land. Cercando sulle pagine web di artigiani e commercianti, mi sono imbattuta in arpe con corde metalliche e me ne sono innamorata. Anche sulle chitarre preferisco il suono delle corde metalliche, e così ho deciso di tentare, ed ho acquistato uno strumento con queste caratteristiche. Grazie all’aiuto di Robert Parry, un amico gallese che vive a Poznań, ho comprato la mia prima arpa – Shirka – nel 2001 (Limerick Lap Harp, dell’azienda Musicmakers Kits) e dopo averla fatta assemblare da un liutaio di Poznań, Mirosław Baran, ho cominciato a studiare per ricavarne musica. La mia prima guida è stata il libro di Ann Heymann “Gaelic Harpers’ First Tunes”. Dopo tre anni di studio autonomo, ho contattato la fondatrice della Historical Harp Society of Ireland – Siobhán Armstrong. Il viaggio in Irlanda mi ha aperto orizzonti totalmente nuovi, iniziando con una lunga lezione da Siobhán, partecipando poi più volte alla scuola estiva d’arpa “Scoil na gCláirseach” a Kilkenny, dove ho seguito corsi tenuti da Siobhán Armstrong, Ann Heymann, Javier Sainz, Paul Dooley ed Andrew Lawrence-King, e dove ho avuto la possibilità di arricchire la mia biblioteca con “Coupled Hands for Harpers”. Le informazioni acquisite a Kilkenny mi hanno permesso di definire il mio strumento successivo e, con l’aiuto di amici, ho contattato Leszek Pelc, il quale, sulla base della traduzione di “Harps of Ireland and Highlands” (R. B. Armstrong) ha costruito la cláirseach copiando le dimensioni dell’Arpa della Regina Maria Stuarda esposta nel Museo Nazionale di Edimburgo.

Ho cominciato a seguire lezioni di canto e, dal 2001, proseguo sotto la supervisione di Donata Hoppel. Durante le lezioni lavoro sul repertorio classico, mentre con l’arpa utilizzo una forma intermedia tra l’espressione classica e la tecnica leggera, necessaria in quanto le ballate irlandesi esigono molto dall’estensione vocale.

Attualmente vivo a Poznań e tengo concerti in Polonia ed all’estero.

Ho partecipato all’allestimento di spettacoli quali “Storia di S.Patrizio” (Teatro “U Przyjaciół”) e “Storia dell’Irlanda scritta con musica e la danza”  (Progetto dell’Associazione Polacco-Irlandese di Poznań)

Parallelamente, studio all’Accademia di Agricoltura di Poznań, ed amo la danza, la musica, la falconeria, l’equitazione ed i giochi di ruolo.