L’Arpa

La cláirseach (clarsach in gaelico scozzese) è l’arpa utilizzata in Irlanda ed in Scozia dal X fino al XIX secolo. Rappresentata su sfondo blu, costituisce l’emblema nazionale dell’Irlanda.

Lo strumento presenta caratteristiche uniche. E’ dotato di corde metalliche (di ottone e di metalli preziosi), e richiede una tecnica esecutiva molto diversa dall’arpa classica. Le corde vengono pizzicate con le unghie (anziché “tirate” con le dita) e smorzate con i polpastrelli, ottenendo una sonorità persistente e limpida.

Come gli arpisti descritti nei testi storici, appoggio il mio strumento alla spalla sinistra (le arpe contemporanee vengono appoggiate alla spalla destra). La mano sinistra esegue così la melodia e l’ornamentazione, mentre la mano destra esegue le note del registro di basso, formando un accompagnamento, e solo occasionalmente eseguendo parti della melodia.

La mia arpa è accordata secondo una tecnica antica. Due corde contigue (chiamate “na comhligue”) suonano la stessa nota, e costituiscono un confine convenzionale tra le corde di basso e le corde melodiche.

La mia arpa attuale – una replica dello strumento noto come Arpa della Regina Maria Stuarda e conservato ad  Edimburgo – si chiama Mairi, ed è stata costruita da Leszek Pelc, di Rzeszow,  Polonia.

Lo strumento precedente – Shirka – è stata importata dagli Stati Uniti ed assemblata da Mirosław Baran, liutaio di Poznań.

 

L’Arpa